Un medico a nudo…

Oggi è il giorno più triste della mia vita.
Come medico, ho avuto a che fare con tante donne incinta al lavoro e ogni volta che sono in sala parto, prego sempre Dio di benedire tutte le madri.

Il dolore che le donne passano in sala parto non è possibile da descrivere, e questo non comprende i 9 mesi che hanno speso portando il bambino nel proprio grembo. Passano tante cose solo per dare alla luce una nuova vita.

Oggi ho pianto amaramente perché ho perso una donna, preghiamo perché cose come questa non accadano, ma a volte Dio può avere altri piani. Perchè il caso di questa donna è così doloroso? E’ sterile da 14 anni! Abbiamo provato fiv & tanti metodi conosciuti dall’uomo, la donna ne ha passate tante.

Finalmente Dio l’ha benedetta, era ben oltre la scienza e la conoscenza umana. E ‘ rimasta incinta anche se aveva una ciste ovarica e una grande quantità di miomi, ma e ‘ rimasta incinta. Il suo fibroma cominciò a sciogliersi e tutto andava bene, so che è stato Dio per mostrare la sua gloria e la sua grandezza.

Dopo 9 mesi, il marito l’ha portata all’ospedale e, in fretta, ho lasciato tutto quello che facevo per occuparmi di lei. Abbiamo lavorato per ore, dopo 7 ore era troppo doloroso, quindi abbiamo deciso di optare per un parto cesareo..

L’ abbiamo persa, ma il bambino era vivo! Prima della sua morte, ha tenuto il bambino tra le braccia e sorridendo ha detto “Dio è grande” e poi si è spenta..

Ero triste, molto triste. Ho dato la notizia a suo marito, il quale ascoltando le mie parole è ‘svenuto. Quello che doveva essere il giorno più felice era appena diventato troppo amaro. Oggi abbiamo perso una vita per darne alla luce una nuova.

Vi prego di rispettare le donne perché passano attraverso la valle della morte per portare la vita. Rispettate vostra moglie! Portare il tuo bambino per 9 mesi non è un gioco, è soffrire per ore per dare alla luce i tuoi figli, è un enorme sacrificio.

Chiedo a Dio di proteggere chiunque legga queste parole, specialmente le donne incinta, per favore, ascolta le loro preghiere. Caro marito, rispetto tua moglie perché è davvero lei la donatrice della vita. Che Dio si occupi di tutte le donne incinta.

E’ molto importante perché le donne nelle nostre vite dovrebbero essere amate.
Per favore, se hai problemi con tua madre e ti rifiuti di chiamarla, ti prego di chiamarla subito. Ha passato un inferno per darti alla luce. Mostra un po ‘ d’amore alle donne, sono super guerriere. Per favore,

Dio benedica le donne 💜

…..Gwen 💜

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Buonanotte (?) ❤

Difficile addormentarsi se ti bombardano di baci, ma se ti bombardano di baci chi vuole più dormire? 😏❤

Restiamo svegli a bombardarci a vicenda, piccola mia, ma ti avviso che io becco dove becco, non rispetterò nessuna zona come franca 😏❤

Guerra di baci fino a domani! 😍😘😙😚😙😚😘😚😘😚😙😘😚😙😘😚😚😚😙😘

Ti amooooooooo ❤

A.

Una domenica perfetta

La domenica dovrebbe essere il giorno in cui ti ricarichi per poi affrontare bene la settimana successiva, in cui prendi nuove energie ma non solo riposando, non solo fisiche ma soprattutto psichiche, un giorno in cui nutrire la propria anima. Forse è questo il significato del giorno di riposo delle religioni, una traduzione laica del giorno da dedicare a Dio. Se guardo al mio passato un giorno così non l’ho vissuto che raramente, talmente di rado che non mi viene in mente alcun esempio, tanto è lontano quando è successo. E comunque non è mai stato così completo come oggi. Potrei raccontarvi della videochiamata, di com’è vederla mentre parla, ascoltarla mentre guardate le espressioni del suo viso, potrei raccontarvi delle lunghe telefonate, del nostro fare l’amore, del nostro ridere, scherzare, prenderci in giro, coccolarci, darci baci a casaccio, improvvisi, fuori contesto. Ma quello che più mi preme sottolineare di oggi è che abbiamo guardato un film assieme, un film di un certo spessore, di denuncia ma non retorico, con una storia, e lo comentavamo assieme, ma commenti pertinenti, a volte anche ironici o sarcastici. È stato un condividere ma soprattutto un constatare che, sì, abbiamo gli stessi gusti, gli stessi interessi, lo stesso bisogno, la stessa solitudine culturale. No, più precisamente non è che abbiamo esattamente gli stessi gusti, ma abbiamo la stessa apertura mentale, la stessa curiosità, la stessa fame intellettuale. È stato un constatare che non siamo quelle bestie strane che ci fanno sentire chi abbiamo attorno nella nostra vita fisica. Non siamo più soli, adesso abbiamo un compagno d’anima, abbiamo qualcuno con cui nutrire il nostro spirito, e forse questa era la nostra solitudine più grande.

E poi lei mi ha letto un libro, un pezzo di libro, un libro che a lei è piaciuto molto e che vuole condividere con me. Sì, mi ha già fatto degli audio in cui me lo legge, ed io li avevo ascoltati. In parte. Con frequenti interruzioni. Leggere e scrivere e guardare film o programmi interessanti mi è estremamente difficile, qui.

Oggi è stato come partecipare ad un caffè letterario, una cosa che è sempre stata nei miei sogni, ma tra amici alla buona e non spocchiosi intellettuali. Io vado dalla Dickinson alla barzelletta grassa, non ho confini (e a volte nemmeno tanta coerenza), e così è pure Veronica. E questo lo trovo bellissimo, chi si prende troppo sul serio è pericoloso. Ma oggi è stato anche come sarebbe ogni domenica, o quasi, se vivessimo assieme io e lei. Una domenica perfetta.

A.

Tutto qui.

Non sarebbe stata né la prima né l’ultima volta, assolutamente no. Non potevo andare contro il mio stesso essere, non potevo navigare mari già conosciuti, era come un istinto primordiale, avevo sete di conoscenza e non avrei permesso a nessuno di impedire alla mia sete di essere soddisfatta. Non so se ero pazza, folle, stupida, incosciente o chissà cosa ma a me poco importava. Avevo bisogno di nutrire il mio essere, avevo bisogno di discostare la mia mente da tutto questo nulla, tutto qui.

Gwen💜