E dopo le Signorine Buonasera …

… il Signor Buonanotte(*), cioè io, detto anche Coso Peloso.

Quindi, appunto, buonanotte 😌

(*) Mi è venuto in mente questo parallelo e non ho resistito a sfruttarlo subito. Sì, lo so, sono scemo. Anzi, esattamente sono Lo Scemo di Veronica 😄

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Inseparabili ❤

Trovo incredibile che dopo oltre un anno il nostro amore non abbia mai visto un momento di crisi dovuto a noi, non abbiamo mai avuto bisogno di un momento di solitudine per riflettere, ma siamo sempre stati sicuri del nostro amore, benché non facile vista la lontananza e le poche occasioni per vederci. Tutto questo è una prova che quello che ci ha legato fin da subito era qualcosa di molto profondo, forse più di quanto noi stessi all’inizio pensassimo.

Ti amo, Veronica. Sei quanto di più bello c’è al mondo.

Andrea tuo ❤

Avventure di una tipa strana….

Vi mancavano le mie avventure?

Eccone una:

Stamattina (oggi lunedì)…visto che dovevo andare in ospedale, mio marito pensa bene di lasciarmi la macchina….

ma aspettate prima devo dirvi una cosa! Io ODIO GUIDARE LE AUTOMOBILI…ho preso la patente perché a 18 anni era la più grande conquista del mondo, non perché mi interessava, ma per guidare le moto dovevo aspettare qualche anno e quindi dovevo rassegnarmi alle quattro ruote! Ho preso la patente anche in un tempo invidiabile 3 mesi e promossa con 0 errori, ma si sa che per la teoria non ho problemi! Ho dovuto fare parecchie guide da sola per non spendere un patrimonio…e quando guidavo sembravo come un nonnetto che ha perso i riflessi…ma comunque l’ho presa! Avevo paura di guidare accanto ai camion…per la paura di essere schiacciata…di guidare di notte e con i temporali…ma più di tutto avevo paura di mettere la quinta…e sapete perché? Perché poi dovevo scalare…eh si! Il mio più grande problema…scalare le marce!

Oggi mi chiedo…visto che ho anche la patente per la moto…ma come cazzo faccio a salire ancora sulle quattro ruote…boh! Va be…torniamo a noi…

Insomma…mio marito mi lascia la macchina…e oggi c’è il temporale qui in montagna e non solo qui…anche a Roma “”Santa Cleopatra” (esclamerebbe Maria in “Jonny stecchino”)…così bella imbottita di Santa pazienza…manco tanto Santa…viste le bestemmie…salgo in macchina. Mi sistemo…visto che sto praticamente incollata al volante per la mia statura e parto…

Provo ad accendere lo stereo…di solito mi rilassa…e niente…incontro tutti per strada…sulla mia cazzo di via…faccio dei respiri profondi…e sbatto tipo tre volte il gomito sullo sportello “dannatissimi sanpietrini “…esco dal paese e cosa c’è? Il cotraaaaal

…siiiii…lo sclero di tutti gli automobilisti! Non sono una che sorpassa…soprattutto con la pioggia e la grandine…mi sono fatta Vicovaro Tivoli che di solito sono 10 minuti…in mezz’ora…mancava solo che a qualche fermata facessi salire qualche pendolare…e poi eravamo apposto…che poi a una certa ci avevo anche pensato…sai com’è…così per compagnia! Arrivo a Tivoli e scopro che la Tiburtina è chiusa per lavori…ma cosa cazzo vi lavorate con il diluvio…io boh!

Va be…prendo l’alternativa…la temibile autostrada A24…ferma al casello…mi domando “ma perché non ho preso i mezzi?” Quasi con le lacrime agli occhi eh!

Prendo il bigliettino…ed entro in questo mondo…di fifa tremenda… io ferma…tranquilla…a 80…o giù di lì…sulla mia corsia…vedo auto sfrecciare e gente che tra poco mi svernicia la macchina! Va be…la strada è tanta…e davanti a me cielo grigio e nubi…e fulmini…lampi…tuoni e grandine! Sembra l’apocalisse lo so…ma pensate quanto è sembrato apocalittico a me!

Non mi ricordo mai quale sia l’uscita sinceramente…credo di aver fatto il giro del raccordo più lungo…bah! Comuqnue cazzo quanto è aumentata l’autostrada! Ho pagato quasi 4 euro…ma siamo pazzi? Va be…

Ad un tratto la macchina vibra…e io dentro tremo! (Cosa cazzo sarà adesso!)… corsia di emergenza…mi fermo…e respiro…perché avevo smesso di farlo…tipo da un ora! Mi copro e scendo…

Controllo la macchina…due volte…Non vedo niente…risalgo…

Riparto…trema ancora… “sai che c’è ? Sticazzi….vai a fanculo…che oggi già mi girano…se ti faccio l’elenco di tutte le cose negative di questa giornata…vediamo se ti lamenti ancora con questo tremolio!!”

Non ci crederete…ha smesso di tremare!

Esco alla mia uscita finalmente…ho schivato una buca ne ho prese 4…arrivo davanti a sua maestà l’ospedale…e cerco parcheggio…che maledetti voi…Non lasciate un posto nemmeno a pagarlo oro…poi non rompete se vi faccio le fiancate per parcheggiare eh! Va be…scendo…dopo aver parcheggiato in un posto lontano mille miglia…come nelle favole “Far far away”…Mi incammino…verso l’ospedale…

Due signorine ben distinte mi fermano…vendono dei braccialetti…fatti da mamme con problemi di alcool e droga…per aiutarle…io spiego che non …posso fermarmi e loro imperterrite…mi vengono dietro…fino all’ingresso…

Gli lascio due euro…e scappo…

Entro dentro….aaaaaah…faccio un respiro profondo “che aria di medicine”…Mi mancava quasi va! Faccio la fila al cup per registrare la ricetta…e mi siedo a contemplare le persone…mi piace farlo…mi passa il tempo…poi vedo una ragazza…che mi somiglia…parecchio anche…capelli arruffati…giubbotto tipo il mio…occhiali…mi osserva..e quasi mi infastidisce..mi giro…e mi rigiro…tipo nei cartoni…

Questo ve lo dico come mi viene “REGÀ ERA ED VETRO…ER VETRO CHE RIFLETTEVA L’IMMAGINE MIA!”

Dopo questa scoperta…allettante…capisco che avrei bisogno di una colazione…visto che sono 5 giorni che non mangio…

Mi avvicino alla macchinetta che distribuisce zozzerie (cose poco sane)…e prendo degli oreo…eeeeeh rimangono incastrati…

Si avvicina un gruppo di infermieri…credo smontanti dalla notte…viste le facce…si avvicinano come zombie alla macchinetta del caffè e mi viene in mente “the walking dead”…

Uno mi guarda e fa…”colazione bloccata?”…Io annuisco solo…mi mette quasi paura la faccia…

Da due pugni con le ultime forze e cadono gli oreo..ringrazio e…bip bip “numero 67″…è il mio cavolo…infilo il pacchetto di oreo in bocca…prendo il giubbotto e arrivo davanti allo sportello…cedo la ricetta…e la signorina mi chiede la tessera sanitaria…mugugno qualcosa..lei mi guarda…mette il timbro…e mi fa “vada pure…e buona giornata…si riposi signorina…ne ha bisogno!”

Ecco grazie…lo sapevo…ma…si nota così tanto?…

Apro il pacchetto di oreo e ne infilo uno in bocca…lo sgranocchio…mentre seguo la linea rossa…come fossi una funambula…che la gente mi guarda…esterrefatta!

Arrivo all’ascensore…e scendo…scendo…scendo…scendo…

Sto andando all’inferno lo so…ma sicuramente Lucifero mi rispedisce tra voi…solo perché sto messa peggio dei suoi dannati!

Buon inizio settimana a me…e a voi!

I ratti mi mancavano proprio…e stamattina “menomale che esistono!”

Gwen 💜

Un sorriso che nasce dalle lacrime…

Mi sono guardata allo specchio, poi l’ho guardato, era seduto a letto, e gli ho chiesto “mi ami ancora?”

Lui non spostando il suo sguardo da me.ha risposto “come il primo giorno”.

Ho preso le sue mani e gli ho chiesto, “hai notato che il mio corpo non e ‘piu’ lo stesso di quando ci siamo conosciuti?”

Lui stringendomi le mani ha sussurrato “No, per niente.”

Ho preso le mani e le ho messe sulla mia pancia ” hai notato che la mia pancia e ‘ gia ‘ caduta” … “No, per niente”

Mi sono tolta l’accappatoio e ho guardato le mie gambe….

“Hai notato che le mie gambe non sono più dure e lisce come prima?”

” Non ancora.”

Poi Mi sono avvicinata a lui con le lacrime agli occhi e mi sono seduta sul suo grembo.

“Allora cosa fai al mio fianco se non mi vedi più, se non capisci quanto è cambiato il mio corpo, dormiamo insieme e non ti accorgi che non sono la stessa di ieri?”

Ha sorriso accarezzandomi il viso e ha risposto:

“Molto prima di vedere il tuo corpo,

Ho guardato il tuo modo di essere, molto prima di toccare il tuo corpo, ho sentito il tuo modo di amare, ben prima di vedere il tuo busto alzato, ho guardato nel tuo petto un cuore pieno di bontà, ben prima di vedere la tua silhouette sensuale, ho sentito Che eri lo stampo perfetto dove piantare il mio seme, ti ho sentito terra fertile, ti ho sentito madre e signora per costruire la mia casa.

… non essere triste per il modo in cui ti vedi, sii felice per quello che provo ancora.

Mi sono innamorato della sensualità e della bontà della tua anima, non della vanità del tuo corpo”

e attraverso le lacrime ho disegnato un sorriso che ha fatto di nuovo brillare il mio viso….

Gwen 💜