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A G.

“Adri…non riesco a dormire…!”

“Veronica…ti prego…un altra notte così no…! Vai a letto!”
“Ti va di parlare?”
“Andiamo nella stanzetta…dai vieni!”
“Si…andiamo”
“Dimmi…cosa c’è che non va?”
“Hai presente la paura…e la sensazione che qualcuno non ti capisca?”
“Paura di cosa?”
“Paura di qualsiasi cosa….anche la più banale…! Paura di perdere qualcuno…paura che quel qualcuno soffra come te…paura di vedere la solitudine…negli occhi di quella persona!”
“Stai parlando di G?”
“Di G…! Per me…è come fosse un figlio…! Ma forse il papà dice questo per farmi contenta…! Ma alla prima disattenzione….dice che sono esagerata…! Non lo capisco!”
“Veronica…neanche io capisco il tuo sentimento…e quello che provi…! Ma…se tu mi dici…che hai paura…ti credo…! Lo vedo nei tuoi occhi persi nel vuoto…! Lo vedo nella tua ricerca disperata ai piani…dall’ortopedico! Lo vedo nel modo in cui cerchi informazioni…e nel modo in cui preghi…! Ma è un semplice intervento…!
Perchè ti fa così paura?”
“Perché…io non ci sono…! Se fossi lì avrei meno paura!”
“Ma non puoi…!”
“Lo so…che non posso!…Vorrei solo essere capita…!E sinceramente stasera mi sento….afflitta…! Poi mi chiede scusa?”
” Sa che ha sbagliato i modi!…”
“È come dire a una madre…preoccupata…quanto rompi le scatole…e poi dirgli…no non intendevo questo…scusa!”
“Ma va là…! Non lo farebbe mai!”
“E invece lo ha fatto…!E spero tanto…si renda conto dell’errore…! Io faccio tanto…e cerco sempre di non sbagliare…! Adri…sai cosa penso?…Che…a volte le persone…dicono le cose per farci felici…e non perché le pensano davvero!”
“Cioè?…Che vorresti dire?”
“Che…io non sarò mai la loro madre…! La mia testa che parte per la tangente…e basta…! E il suo…si lo sei…stasera mi sembra un contentino…come il croccantino al cane…che ha fatto l’esibizione!…”
“Ma no…ieri a me ha detto tutto il contrario….!”
“Non so che pensare…! So solo…che io dentro di me so…quello che sento…e forse da oggi in poi…imparerò a tenerlo per me…! Così che non debba dare spiegazioni a nessuno…dei miei sentimenti…!”
“Veronica…tu hai un cuore grande così…e ami smisuratamente ecco perché  vieni sempre ferita…! Pensa a te stessa…”
“I figli sono una parte di te stessa…se li senti tali”
“Dopo questa…ho perso le parole…! Allora è  vero…! Sei più madre…di una madre….”
“Posso andare in cortile a fare un giro?”
“A quest’ora?”
“Si…adesso! Ritrovo un pò di pace”
“Vai pure…ma non fare cavolate”…

E ora sono qui che passeggio…e penso…penso…che vorrei essere lì vicino a te…! Perchè io prendendoti per mano…ti trasmetterei quello che sento…”figlio mio”…e so…che tu…capiresti!❤

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44 pensieri riguardo “A G.

      1. Niente è banale nella vita…..è sempre un intervento……e nn è sempre vero che soltanto da piccoli si ha paura……io ti parlo x esperienza personale quando ho avuto l’incidente ero solo è mia madre ke dovrebbe essere la persona che in teoria dovrebbero proteggere il proprio figlio…incoraggiare nei momenti peggiori sapere avere quella saggezza e la dolcezza x affrontare le difficoltà……nn mi è stata vicina anzi si è rifiutata di venire da me è mi telefonava quando mia zia gli rompeva….Xké secondo lei io sono la sua delusione……quindi ho imparato ke il genitore nn è chi ti mette al mondo…ma è chi ti cresce con amore…..mio padre è sempre stato succube di lei….quindi nn fare una colpa ad A o G noi uomini facciamo fatica ad esternare i nostri problemi rendendoci a volte banali o freddi ….ma è che la paura ci fa diventare stupidi è spesso è volentieri nn aiuta la famiglia scomoda…….quindi nn prendertela ma cerca di essere più prudente è ricorda impara a dare ciò che ricevi

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      2. Dio mio…mi hai fatto fare gli occhi lucidi….! Io anche la penso come te…e sei nei post parlo poco dei miei…è perché non ci sono mai…e anche io sono la loro delusione…ho rischiato di morire certe notti…con un coma farmacologico…ma loro…erano a casa…e la chiamata al telefono sarebbe stata troppo…! E sono rimasta sola…! Per questo non vorrei che G…sentisse questa mancanza…!
        So cosa si prova ad essere soli…! Io ho fatto finta di fregarmene e di essere una roccia…ma non sai quanto mi è mancato il bacio di mia madre al risveglio dall’anestesia e il viso di mio padre…
        Quindi ti capisco…!
        Anche per me…il genitore non è quello che lo fa…
        A farlo lo possono fare tutti…ma essere genitore va al di là del sangue!
        E questa cosa di voi uomini…è vera…voi fate molta più fatica…! Per questo a volte…non ci comprendiamo!
        Un abbraccio e grazie!

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      3. Spero che ti sei ripresa un po….Questa è x te…………
        La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l’anima respira e grazie alla quale vive……..

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      4. La vera felicità proviene da un senso di pace ed appagamento interiore che a sua volta si ottiene coltivando altruismo, amore, compassione, e grazie all’eliminazione di rancore, egoismo e avidità. Ricorda sempre queste parole……grazie a te di esistere…..😘🐯

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      5. IDEM……è stato un piacere sentirlo è esserti stato d’aiuto…..
        Adesso prova a riposare di solito la notte porta consiglio….Poi domani a mente fredda rifletti sulla situazione è vedrai che ti apparirà in modo diverso……..
        Buonanotte stellina😘🐯

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    1. Lo so…che non sarò mai sola…! È per questo che continuo a rimanere qui…perché grazie a questo blog…ho fatto passi da gigante…! E soprattutto mi sono sentita parte di qualcosa…che va al di là della famiglia…mi sono sentita parte di un insieme!😍
      Continuerò a essere come sono…sempre…perché non si nasce tondi per morire quadrati…anzi…non si può!
      Un bacione a te…! Mi fa sempre piacere chiacchierare con te😘😙❤

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  1. Essere genitore è un qualcosa che va ben al di là del sangue: o si è o non lo si è, è un istinto innato. E a volte lo è di più chi non lo è che chi lo è…

    Me ne sono accorto anch’io quando, a lavoro, ho dovuto fare da “babysitter” involontario e momentaneo a diversi bimbi. Prendevo un foglio e li facevo disegnare, me li sedevo sulle gambe e le bimbette mi parlavano dei vestiti e colori che le piacevano, i bambini delle macchinine e delle biglie colorate che avevano o le figurine che cercavano. Le madri guardavano stupìte, come se fossero degli alieni. Alché un giorno a una le ho detto: “Guarda bene come si trattano i bambini e impara!”. Se ne andò via offesa ma l’avevo colpita e affondata con due sole parole.

    Ogni volta che succede sale da solo l’istinto paterno.

    Perché vedi, purtroppo in molti fanno i figli come “per moda” o perché “obbligati” a farli da questa società malata, e li trattano come tratterebbero un animale: fino a quando è piccolissimo tutto apposto, ma appena cresce un pochino ci si stufa al volo per qualunque cosa, e dato che non si possono abbandonare per strada li si abbandona in altri modi.

    Per fortuna non tutti sono così, e infatti ci sono tanti genitori che amano e crescono bene i propri figli, ma sentire come figlio chi non lo è per davvero ed amarlo allo stesso modo è segno di un legame forte e invisibile, come un cordone ombelicale che tiene legati la madre al proprio cucciolo, e tu questo istinto lo hai davvero forte.

    Anche se non potrai stare accanto fisicamente a G. lo sarai comunque con la mente, l’anima e il cuore, come lo sei sempre, e ti auguro che un giorno tu possa sdraiarti nel tuo letto rilassata, una mano che tiene la mano di chi ami e con l’altra accarezzarti il pancione che cresce…

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    1. Ciao Adriano…le tue parole mi hanno commosso a tal punto da scoppiare a piangere…sotto questo aspetto sono estremamente sensibile…! Purtroppo quello che dici è la realtà…molte donne fanno figli solo perché la donna è comunque propensa o “destinata” a farli…e purtroppo non si rendono conto del grande dono che la vita gli offre! Io credo che essere genitore significa amare incondizionatamente…un piccolo indifeso…finché non diventi adulto…per poi crescere e camminare con le sue gambe…! Io purtroppo ho avuto l’esperienza di un pancione…che al parto purtroppo è svanito nel nulla…! Mia figlia è morta appena nata…! E sinceramente dopo molte vicissitudini di salute…non credo proprio…avrò un altra opportunità per avere un altro figlio mio…di sangue ..! Ma ne ho sicuramente due…che…sono meravigliosi…e lì amo con tutta me stessa…! E spero un giorno di abbracciarli come vorrei!
      Grazie Adriano del tuo commento! Grazie davvero! Un abbraccio e un bacio!

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      1. Mi dispiace davvero tanto e ti capisco perché pure io ho avuto una figlia che poi è morta poco prima della nascita, perciò ti abbraccio forte e chissà che, nonostante tutto, questa gioia possa di nuovo ritornare, perché un amore così forte non è destinato a rimanere da solo.

        Nel frattempo hai altri due da amare e sentire tuoi e come ho già scritto prima sei una madre vera è adorabile 🙂

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